Storia

Correva l’anno 1961 quando a Galliera Veneta in Via Mottinello Vecchio aprì per la prima volta al pubblico il Dancing Pom Pon.

Fin da quel tempo al timone del locale c’era la signora Cecchin con accanto a muovere i suoi primi passi da ragazzino il figlio GianMatteo.Il locale divenne ben presto un punto di riferimento per i giovani e non di Galliera V.ta e dei paesi limitrofi ospitandoli tutti nella sua prima storica sala da ballo in cui la musica veniva da un indimenticabile jukebox.
Poi nel 1978 un incendio distrusse totalmente il locale lasciando in piedi solo parte dei muri perimetrali.

Nonostante il duro colpo la famiglia Cecchin con pazienza e rinnovato entusiasmo rifece il locale che poté aprire l’anno successivo. Da lì furono anni memorabili ritmati da grandi danze e da un susseguirsi di feste. Gli anni passavano in fretta, la moda cambiava, la musica si evolveva ma il PomPon era sempre lì. Comparvero pure i primi gruppi ad esibirsi dal vivo per far ballare e scatenare la gente e presto il jukebox cedette il posto alla prima consolle e ai primi dj.

Gli anni’ 80 furono gloriosi per il locale, forse il miglior periodo guardando attraverso il passato del PomPon. La musica a quel tempo cominciava a pompare con più forza nelle casse con il suo suono inconfondibile di batteria e dei primi synth ad accompagnare melodie indimenticabili di voci straordinarie. A dare una forte scossa ad un periodo difficile fu l’ingresso perentorio nel locale del figlio di Gianmatteo: Simone Cecchin.
Raccolta l’esperienza del padre e con ancora negli occhi le feste che vedeva da bambino seduto su un angolo del locale Simone ha implementato il servizio alla clientela portando al PomPon oltre al consueto appuntamento con il Ballo Liscio anche una professionale e convincente programmazione fatta di feste a tema volte ad un pubblico più vasto: da chi ha vissuto in prima persona nell’età della gioventù la musica degli anni ’70/’80 ed oggi è adulto e con famiglia, fino alla generazione dei figli di quest’ultimi che si riscoprono appassionati di una musica senza tempo, confinata in una definizione temporale solo per la semplice necessità di darle un nome ma che di fatto, di confini, non ne ha mai avuti, ed indovinate, non ne avrà mai.

Concludendo,  gentili signore e signori, fino ai giorni nostri il PomPon ha fatto divertire e sognare un pubblico di ben 4 generazioni e potete scommetterci che continuerà a farlo per molti, molti anni ancora.